{"id":350,"date":"2015-03-30T19:02:40","date_gmt":"2015-03-30T17:02:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anfitoscana.net\/site\/?page_id=350"},"modified":"2022-12-19T22:27:24","modified_gmt":"2022-12-19T21:27:24","slug":"il-gatto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.anfitoscana.net\/site\/il-gatto\/","title":{"rendered":"Il Gatto"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><b>STORIA <\/b><\/p>\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-572\" src=\"http:\/\/www.anfitoscana.net\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/felis_silvestris_11334-225x300.jpg\" alt=\"felis_silvestris_11334\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.anfitoscana.net\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/felis_silvestris_11334-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.anfitoscana.net\/site\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/felis_silvestris_11334.jpg 375w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/>Il gatto domestico viene classificato dal punto di vista sistematico come Felis Silvestris Catus e si pensa che discenda, per processo di domesticazione operato dall&#8217;uomo, dalla specie Felis Silvestris Libica. Il processo di domesticazione \u00e8 molto pi\u00f9 recente di quello del cane, si ritiene risalga alla civilt\u00e0 egizia, non pi\u00f9 di 6\/7 mila anni fa.<\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\">Alcuni fossili attestano la presenza del gatto in tempi antichissimi. Reperti archeologici di 8.000 anni fa, venuti alla luce nell&#8217;Anatolia sud-occidentale, ci dimostrano che a quell&#8217;epoca tra l&#8217;uomo e il gatto vi era gi\u00e0 una relazione.<\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\">Le cause che hanno condotto a tale domesticazione sono ancora incerte. Non necessariamente vi deve essere stato un motivo utilitaristico: forse \u00e8 stata la grazia dei piccoli felini a giocare un ruolo importante, ma certamente un&#8217;ipotesi da prendere in considerazione \u00e8 quella della domesticazione finalizzata all&#8217;eliminazione dei roditori.<\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\">In ogni caso l&#8217;ingresso del gatto nella storia \u00e8 databile in base a testimonianze iconografiche egizie (3000 a.C. I numerosissimi monumenti egizi che lo raffigurano, le iscrizioni e le mummie di gatto che sono state ritrovate, ci confermano la venerazione tributata a questo animale, sia nella sua forma naturale sia nella sua personificazione: sappiamo che il culto della Dea Bastet, divinit\u00e0 dalle sembianze di gatta e Dea della fertilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\">La fama dell&#8217;abilit\u00e0 dei gatti nella caccia ai topi si sparse ovunque e, nonostante le severissime pene previste per chi tentava di trafugare un gatto dall&#8217;Egitto, si cre\u00f2 un vero e proprio traffico clandestino ad opera di mercanti con pochi scrupoli, che riuscirono a portare gatti in ogni parte del mondo conosciuto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Anche i Romani importarono il prezioso animale. Le navi mercantili che percorrevano il Mediterraneo, contribuirono alla diffusione del gatto, che trov\u00f2 un habitat adatto anche nelle isole e a tutt\u2019oggi perfino sulle montagne scozzesi vi sono ancora gatti selvatici che presentano una morfologia identica a quella dell&#8217;antico gatto africano.<\/p>\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: justify;\"><b>BIOLOGIA DEI GATTO DOMESTICO<\/b><\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ambiente in cui il gatto si \u00e8 evoluto ha direttamente influenzato il suo repertorio comportamentale. I sensi del gatto sono frutto di un lungo lavoro di selezione evolutiva per permettergli di sopravvivere cacciando i roditori nel crepuscolo dell\u2019ambiente della savana e di comunicare con i conspecifici da considerevole distanza.<\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">Il <b>sistema uditivo<\/b> nel gatto \u00e8 particolarmente esatto e sensibile al movimento, grazie ai tre canali semicircolari che formano angoli retti l\u2019uno con l\u2019altro molto pi\u00f9 precisamente che in altre specie, quale l&#8217;uomo. Ci\u00f2 conferisce al gatto le sue straordinarie capacit\u00e0 di equilibrio. Il sistema uditivo del gatto \u00e8 pi\u00f9 sensibile ed ha una gamma di recettivit\u00e0 alle onde sonore molto maggiore rispetto all&#8217;essere umano. Il campo di udibilit\u00e0 sembra essere esteso sia alle alte che alle basse frequenze della scala. Questa gamma comprende le gamme vocali dell&#8217;uomo e la gamma vocale dei topi.<\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">Il <b>sistema visivo<\/b> del gatto si adatta molto meglio alla visione nei bassi livelli di luce rispetto all&#8217;occhio umano. La densit\u00e0 massima dei bastoncelli retinici \u00e8 tre volte maggiore<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>nel gatto, anche se ci sono molti meno coni,. L&#8217;efficienza visiva \u00e8 ulteriormente \u00e8 aumentata (circa del 40%) dal \u201ctappeto lucido\u201d una serie di cellule in fondo all\u2019occhio che riflette e amplifica la luce . La pupilla pu\u00f2 essere aperta maggiormente che negli esseri umani e anche maggiormente ristretta per proteggere la retina sensibile nelle condizioni di luce pi\u00f9 intensa. I gatti hanno meno abilit\u00e0 nella focalizzazione veloce rispetto degli esseri umani. Vedono solo alcuni colori alla luce del giorno \u2013 \u00e8 nota la presenza di almeno due specie di coni, un tipo sensibile al verde e un altro sensibile all\u2019azzurro. La mancanza di coni sensibili al rosso significa che i gatti non vedono il colore rosso<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>e le tonalit\u00e0 di rosso sembreranno molto pi\u00f9 scure che a noi.<\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">Il <b>sistema olfattivo<\/b> \u00e8 molto importante nei gatti. Essi hanno un odorato<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>altamente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>sensibile e una grandissima capacit\u00e0 di discriminazione olfattiva rispetto agli esseri umani. L&#8217;identificazione degli odori \u00e8 importante nella rilevazione e nella caccia della preda, cos\u00ec come nella comunicazione a distanza fra conspecifici.<\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">\u00c8 inoltre importante in termini di orientamento nell\u2019 ambiente: i gatti lasciano sugli oggetti delle particolari secrezioni dette \u201cferomoni\u201d per lasciare delle segnalazioni della propria presenza nelle varie parti del territorio. Infatti, i gatti vivono in un ambiente molto pi\u00f9 olfattivamente sensibile e dipendente dalle tracce odorose rispetto a noi umani, cosa che a volte pu\u00f2 determinare difficolt\u00e0 nell&#8217;interpretazione del loro comportamento.<\/p>\n<p class=\"p6\" style=\"text-align: justify;\"><b>Nascita e sviluppo<\/b><\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">Anche se l\u2019esatta tempistica della domesticazione del gatto \u00e8 indeterminata, \u00e8 chiaramente pi\u00f9 recente di molte altre specie domestiche, quale il cane, quindi, non solo \u00e8 da un tempo molto breve che le pressioni selettive artificiali sono state applicate alla riproduzione felina, e infatti il gatto domestico sembra essere molto poco cambiato, sia fisicamente, sia relativamente al comportamento, rispetto alla specie ancestrale.<\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\"><b>Sviluppo fisico<\/b><\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\">Il gatto domestico alla nascita pesa circa 100 gr. Nelle prime 2 settimane il gattino apre gli occhi (che sono sempre di colore grigio-blu), inizia a strisciare e gli spuntano i primi incisivi da latte.<br \/>\nVerso le 4 settimane il gattino prende a camminare speditamente, inizia lo svezzamento e la madre gli insegna a lavarsi e ad usare la lettiera.<br \/>\nVerso le 5 settimane il gattino inizia a correre, giocare ed accenna a lavarsi da solo.<br \/>\nDalle 12 alle 18 settimane iniziano a spuntargli i denti definitivi, il cui sviluppo terminer\u00e0 tra i 6 e gli 8 mesi.<br \/>\nDai 6 agli 11 mesi il gattino si allontana sempre di pi\u00f9 dalla madre per giocare ed avere i primi approcci con la caccia. Durante questo periodo si completa anche la dentatura da adulto.<br \/>\nTra i 7 e i 12 mesi di et\u00e0 il gatto raggiunger\u00e0 la maturit\u00e0 sessuale ed un peso medio pari a 3 kg per i maschi e pari a 2,4 kg per le femmine.<\/p>\n<p class=\"p4\" style=\"text-align: justify;\"><b>Sviluppo comportamentale<\/b><\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\">I primi due mesi di vita sono inoltre importanti in quanto rappresentano il periodo di maggior capacit\u00e0 di sviluppo ed apprendimento dei gattini e proprio da questi due mesi dipender\u00e0 poi l\u2019individualit\u00e0 di ogni soggetto, questo periodo viene a sua volta suddiviso in cinque periodi definiti sensibili cos\u00ec divisi: periodo prenatale, periodo neonatale, periodo di transizione, periodo di socializzazione e distacco.<\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\"><b>Il periodo prenatale <\/b><\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\">Lo sviluppo comportamentale del gatto inizia gi\u00e0 nella pancia della madre: la sensibilit\u00e0 tattile nei gattini \u00e8 presente dal 21\u00b0 giorno di gravidanza, essi sono in grado di percepire le manipolazioni effettuate sull\u2019addome della madre e le gradiscono: \u00e8 importante infatti accarezzare dolcemente l\u2019addome delle gatte incinte cos\u00ec da abituare anche i gattini a questo tipo di contatto.<\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\"><b>Il periodo neonatale <\/b><\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\">Va dalla nascita all\u2019apertura degli occhi. L\u2019apertura degli occhi avviene all\u2019incirca al 7\u00b0-10\u00b0 giorno di vita. In questo periodo gli occhi e le orecchie sono siano chiusi.<br \/>\nDurante questa fase la maggior parte del tempo \u00e8 dedicato al sonno ed \u00e8 importante rispettare i cicli di sonno veglia per effettuare manipolazioni dolci sui gattini, senza svegliarli quando dormono.<\/p>\n<p><b>Il periodo di transizione <\/b><\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\">Inizia dopo l\u2019apertura degli occhi e termina al momento della comparsa di due orientamenti: quello visivo e quello uditivo grazie ai quali il gattino \u00e8 in grado di seguire con lo sguardo un oggetto in movimento e di raggiungere una fonte sonora.<br \/>\nQuesta fase \u00e8 molto importante per lo sviluppo del legame di attaccamento del cucciolo alla madre: grazie alla percezione dei feromoni prodotti dalla madre e al riconoscimento dell\u2019odore materno il gattino crea il legame preferenziale verso la propria madre.<br \/>\nDa questo momento il gattino riuscir\u00e0 ad esplorare lentamente ed in modo corretto il mondo circostante ed imparer\u00e0 a conoscerlo<\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\"><b>Il periodo di socializzazione <\/b><\/p>\n<p class=\"p7\" style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 uno dei momenti pi\u00f9 importanti per la formazione dell\u2019individuo<i>. Inizia intorno alla seconda settimana di vita e dura fino alla settima &#8211; nona settimana.<br \/>\n<\/i>Durante questo periodo si ha la cosiddetta <b>socializzazione primaria<\/b> che pone le basi per la corretta comunicazione tra gatti e tra questi ed altre specie. Ruolo fondamentale della madre in questo periodo \u00e8 controllare il gioco dei gattini e bloccare i giochi incontrollati con morsi troppo forti o vocalizzi o corse eccessive in modo da permettere ai gattini l\u2019acquisizione degli autocontrolli.<br \/>\nTutto quello con cui i gattini verranno a contatto in questo periodo, sar\u00e0 valutato come non pericoloso e quindi non saranno messi in atto i meccanismi di aggressione o di difesa.<br \/>\n\u00c8 importante quindi che in questa fase il gattino conosca tutto ci\u00f2 che incontrer\u00e0 nella sua vita in modo da non averne in futuro paura: persone, gatti, cani, rumori, macchine, strada, odori, oggetti e cos\u00ec via. Errori o mancanze presenti in questo periodo possono facilmente predisporre il gattino allo sviluppo di problemi comportamentali. Durante questo periodo gattini in contatto con molti e diversi stimoli sociali e ambientali formeranno un carattere aperto e socievole, adatto a vivere con l\u2019uomo. L\u2019adattamento all\u2019ambiente circostante \u00e8 una conquista importantissima perch\u00e9 permette all\u2019animale di reagire solo quando la situazione effettivamente lo richiede.<br \/>\nAnche la manipolazione delicata e l\u2019esposizione graduale agli stimoli sono fattori importanti: La socializzazione nel gatto \u00e8 un processo che dura tutta la vita, ma durante il periodo sensibile i contatti con le persone e i diversi stimoli produrranno una buona omeostasi sensoriale perch\u00e9 l\u2019apprendimento \u00e8 pi\u00f9 rapido e duraturo<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><b>Il distacco <\/b><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Intorno alle 12 settimane si verifica il momento del distacco, il periodo di socializzazione \u00e8 terminato ed \u00e8 il momento in cui il gattino si allontana dalla mamma, per creare la propria individualit\u00e0 ed iniziare a costruire il proprio territorio.<br \/>\nSe tutte queste fasi avvengono in modo appropriato, il gattino sar\u00e0 in grado di relazionarsi con gli altri gatti e le atre persone e animali che vivono in casa e sar\u00e0 inoltre in grado di vivere in armonia con l\u2019ambiente circostante e avere delle reazioni equilibrate nei rispetti delle cose che possono avvenire intorno a lui. Un gatto che non si sa comportare correttamente con gli altri gatti non sapr\u00e0 comportarsi in modo corretto nemmeno con gli esseri umani. <b>Quindi l\u2019et\u00e0 giusta per adottare un gattino \u00e8 intorno alle 12 settimane di vita, tempo che serve perch\u00e9 la madre, grazie alla nascita del legame di attaccamento, compia un corretto percorso di insegnamento etologico ai suoi micini e insegni loro ad essere \u201cgatti\u201d. Questo \u00e8 il motivo per cui l\u2019allevatore non dar\u00e0 il gattino alla sua nuova famiglia prima che questo tempo, fondamentale per il corretto sviluppo fisico e comportamentale, sia trascorso.<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">I piccoli grazie alla sua presenza si sentono al sicuro durante l\u2019esplorazione e la conoscenza del mondo, una situazione li spaventa i gattini si rifugiano dalla madre che li rassicura e fa si che riprendano coraggio per nuove conoscenze ed esplorazioni. Solo la madre pu\u00f2 insegnare ai gattini la corretta gestione delle emozioni e la corretta comunicazione sia con altri gatti sia con le persone., permettendo quindi il corretto sviluppo comportamentale.<br \/>\nIntorno alle 12 settimane perci\u00f2 il gattino sar\u00e0 pronto a diventare il nostro nuovo amico, nella scelta dovremo decidere se indirizzarvi verso un cucciolo o un gatto adulto, un maschio o una femmina e fra le diverse razze: se opteremo per il cucciolo, la cui naturalezza e goffaggine sono fonte infinita di divertimento, potrete seguirne lo sviluppo e la formazione del carattere giorno per giorno; il gatto adulto invece manifesta subito la sua indole ed \u00e8 indicato per le persone anziane, perch\u00e8 meno turbolento, le razze vanno dall\u2019agile e intelligentissimo siamese che forma con il proprietario un binomio indissolubile, al persiano tranquillo e affettuoso al Maine Coon dall\u2019aspetto selvaggio ma dal cuore domestico fino al tranquillo Europeo chi divide con noi le nostre case da tempo immemorabile<br \/>\nTenete conto poi che ogni gatto ha il suo carattere e il suo temperamento e che dovrete conoscerlo e capire come vi parla : <b>la decisione di tenere un gatto comporta degli impegni e responsabilit\u00e0 che non vanno sottovalutati.<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Il gatto \u00e8 un amico, un compagno che condivider\u00e0 con noi una vita che pu\u00f2 durare fino a 18-20 anni, dobbiamo dargli una casa accogliente, una alimentazione corretta, le cure sanitarie opportune e dedicargli del tempo per interagire con lui, divertirsi e godere della sua compagnia, il suo affetto e le sue fusa saranno la migliore delle ricompense.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STORIA Il gatto domestico viene classificato dal punto di vista sistematico come Felis Silvestris Catus e si pensa che discenda,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"templates\/template-sidebar-right.php","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"class_list":["post-350","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.1.1 - 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